Il progetto

Il “Festival della Diplomazia” nasce nel 2009 dalla consapevolezza della centralità di Roma in ambito internazionale. Nella città, infatti, opera e vive un’ampia comunità internazionale che giornalmente si relaziona con la cittadinanza e le istituzioni locali, in costante interazione con l’assetto economico, organizzativo e culturale. Roma è considerato un punto nevralgico per le relazioni diplomatiche con 139 Ambasciate accreditate presso la Repubblica Italiana, 78 presso la Santa Sede, 134 presso la FAO, 73 presso San Marino. A questo, va aggiunto il ricco tessuto di Organizzazioni Internazionali, università, accademie e istituti di cultura stranieri che vanno a consolidare la proiezione di Roma come prima città internazionale al mondo.

Con alle spalle un solido circuito relazionale, il Festival della Diplomazia giunge nel 2015 alla sua VI edizione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e grazie al supporto e al patrocinio del Ministero degli Esteri, della Rappresentanza in Italia della Commissione e del Parlamento Europeo, di oltre 70 ambasciate, 7 università e numerosi partner scientifici.

La VI edizione del “Festival della Diplomazia” si svolgerà dal 22 al 30 Ottobre 2015 a Roma con il titolo “Crescita inclusiva, diseguaglianze e squilibri politici” e si articolerà in una serie di incontri e lezioni (seminari, tavole rotonde e convegni, incontri fra grandi aziende e responsabili commerciali delle ambasciate) che si svolgeranno presso diversi luoghi istituzionali e accademici creando ancora una volta le opportunità per discutere e divulgare temi di politica e relazioni internazionali.

Il programma del Festival sarà sviluppato finora sulla base di 6 grandi sezioni:
1. Inside the Embassy (incontri realizzati all’interno delle Ambasciate)
2. Diplomazia Culturale
3. Diplomazia Politica
4. Diplomazia Economica
5. Diplomazia fra Storia e Futuro
6. Diplomazia e Giovani

Il Festival della Diplomazia pubblica Diplomacy, la rivista ufficiale del Festival distribuita presso Ambasciate, Ministeri, ONG, Uffici della PA, Università e l’ampio circuito dei partner.