Concorrenza d’autore: collecting societies fra direttive europee e apertura del mercato

26

Ott 2018

9:30 am – 12:00 pm

Università degli studi Guglielmo Marconi

Via Vittoria Colonna, 11
00193Roma

La diplomazia e le sfide dell’economia

L’evento si terrà in: Italiano

Concorrenza d’autore: collecting societies fra direttive europee e apertura del mercato

Condividi l’evento
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Concorrenza d’autore: collecting societies fra direttive europee e apertura del mercato

Nel 2008 la Commissione Europea interviene con una decisione sul caso CISAC proibendo alle 24 società che si spartivano i 24 mercati della gestione dei proventi del diritto d’autore di restringere il gioco concorrenziale attraverso accordi di mutuo riconoscimento per una protezione strettamente territoriale. A tale posizione si oppone, tuttavia, l’autorevole parere della Corte di Giustizia Europea che con una serie di sentenze annulla parte della nuova normativa.

La direttiva Barnier, nel 2014, lancia l’apertura dei mercati e la possibilità di affidarsi a società anche estere per la gestione e la ripartizione dei diritti. Il Governo Italiano si muove cautamente nel processo di adozione della norma proveniente da Bruxelles considerando rischiosa e destabilizzante la liberalizzazione di un settore fino ad allora retto dalla sola SIAE. È la possibilità di una procedura di infrazione che porta a rimettere mano alla legge inserendo l’apertura del mercato dei diritti d’autore, ma solo per i soggetti no-profit.

Vi è chi crede che la situazione possa portare SIAE, sottoposta alle sfide del mercato concorrenziale, ad abbassare i costi ed eliminare gli sprechi. Altre osservazioni evidenziano, al contrario come la presenza di un maggior numero di attori nel mercato dei diritti possa, invece, aumentare le spese di transizione.

Nell’acceso dibattito le parole usate sono libertà, democrazia, profitto e le ultime evoluzioni vedono intervenire anche nuovi soggetti interessati a ridefinire il ruolo e il peso dell’operatore SIAE. In questa dinamica l’Unione Europea viene elevata a soggetto dirimente, in altre occasioni messa a schermo di ogni critica. Quale prospettiva per un mercato che vede coinvolti più di 100.000 autori e un giro di affari che sfonda gli 800 milioni di euro?

L’Unione Europea continuerà ad essere l’arbitro della trasformazione messa in moto?  Quale risposta politica aspettarsi dal nostro paese? Come funziona nelle altre nazioni europee?

L’incontro è stato inserito nella Formazione Professionale dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Per i giornalisti sarà possibile iscriversi tramite la Piattaforma S.I.Ge.F.

Condividi l’evento
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail
Maria Gaia Pazzi

Esperto Nazionale Distaccato presso la DG Concorrenza della CE

Giorgio Greppi

Vice Direttore della Direzione Contenuti Audiovisivi dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Giuliano Balestreri

Giornalista Business Insider Italia

Davide d’Atri

CEO - Soundreef S.p.A.

CONTATTI

Diplomacy
Festival della Diplomazia
© 2015 Comitato Festival della Diplomazia. All right reserved

Comitato Promotore Festival della Diplomazia
Via Carlo Botta, 17
00184 Roma
P.IVA: 11151201008
C.F.: 97617660580

T +39 06 77073160
F +39 06 77073168