Artificial Intelligence: Ethics and Algorithmic Biases

21

Ott 2019

10:30 am – 12:30 pm

John Cabot University, Critelli Campus

Piazza Giuseppe Gioachino Belli, 11
00153Roma

La dittatura degli algoritmi

L’evento si terrà in: English
Posti esauriti
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Artificial Intelligence: Ethics and Algorithmic Biases

Le applicazioni di intelligenza artificiale modellano sempre più le società e le opportunità dei loro cittadini. Se da un lato si sostiene che le applicazioni possono essere di grande beneficio per l’umanità, esistono anche prove di rischi. Recentemente si è rivelato casi di esiti distorti e discriminatori delle tecnologie di intelligenza artificiale, che illustrano come i problemi etici e gli impatti sociali negativi possono essere integrati nei criteri e nella progettazione delle applicazioni di intelligenza artificiale e dei sistemi decisionali basati su algoritmi. I pregiudizi algoritmici hanno conseguenze sulla vita reale e mentre la società si sposta sempre più verso forme e applicazioni della decisione algoritmica, sta emergendo una richiesta più urgente di comprendere e affrontare questi pregiudizi.

Ursula von der Leyen, nel presentare il nuovo corso della Commissione Europea da lei guidata, ha espresso l’impegno per una nuova legislazione per un approccio europeo coordinato sulle implicazioni umane ed etiche dell’intelligenza artificiale. I Ministri dell’Innovazione che partecipano alla Conferenza multi-stakeholder sull’Intelligenza Artificiale del G7 dichiarano che l’Intelligenza Artificiale dovrebbe concentrarsi su come abilitare ambienti che promuovono la fiducia sociale e l’adozione responsabile dell’AI per basarsi su una visione comune centrata sull’uomo. La legislazione europea annunciata potrebbe essere pioniera di uno sforzo coordinato verso una regolamentazione internazionale degli sviluppi frenetici dell’AI. Esistono numerose sfide per questo sforzo legislativo a livello locale e internazionale. Come bilanciare lo sviluppo tecnologico e la regolamentazione in una regione senza irrigidire la concorrenza globale? Come legiferate su uno sviluppo tecnologico che non esiste ancora? E quali soluzioni tecniche dovrebbero essere adottate per regolare questa evoluzione. Queste soluzioni dovrebbero essere condivise e standardizzate a livello nazionale o globale? Ancora più importante quando le differenze politiche, economiche, culturali e sociali sembrano condurre a interpretazioni molto diverse dei valori che queste applicazioni di intelligenza artificiale dovrebbero incorporare, far emergere una discussione più fondamentale sulle conseguenze sociali globali che tale diversità comporterebbe.

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AI applications increasingly shape societies and the opportunities of their citizens. While there is an argument that AI applications can greatly benefit humanity, there is also evidence of the risks. Recently revealed cased of biased and discriminatory outcome of AI technologies illustrate how ethical problems and negative social impacts can be embedded in the criteria and design of AI applications and algorithmic based decision making systems. Algorithmic biases have real life consequences, and as society increasingly shifts towards forms and applications of algorithmic decision making a more urgent call for understanding and addressing these biases is emerging.

The incoming European Commission president Ursula von der Leyen expressed commitment to new legislation for a coordinated European approach on the human and ethical implications of Artificial Intelligence. The Innovation Ministers participating to the G7 multi stakeholder Conference on Artificial Intelligence state that Artificial Intelligence should focus on how to enable environments that foster societal trust and the responsible adoption of AI, and build upon a common vision of human-centric AI. The announced European legislation could pioneer a coordinated effort towards an international regulation of the fast paced developments of AI. A number of challenges exist for this legislative effort at a local and international level. How do you balance technological development and regulation in one region without stiffening global competition? How do you legislate on a technological development that does not yet exist? And what technical solutions should be adopted to regulate this evolution. Should these solutions be national or globally shared and standardised? More importantly when political, economic, cultural, social differences seem to lead to very different interpretations of the values that these AI application should embed a more fundamental discussion emerges about the global social consequences that such diversity would entail.

 

L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Canadian Chamber in Italy e la John Cabot University Institute of Future and Innovation Studies.

Parteciperanno alla tavola rotonda:

Francesco Lapenta, Director of John Cabot University Institute of Future and Innovation Studies

Kai Härmand, Sottosegretario Ministero della Giustizia – Estonia

Irene Sardellitti, Commissione Europea

Alexey Malanov,  Antivirus expert, Kaspersky

Corrado Giustozzi, esperto di sicurezza cibernetica dell’Agenzia per l’Italia Digitale per lo sviluppo del CERT-PA

Massimo Buscema, Istituto Semeion

Fabio Filocamo, Managing Director of Dnamis, Author of “2081 – Technologies, Humans, Future”

Andrea Gilli, Senior Researcher, NATO Defense College

Ann-Sophie Leonard, Mercator Fellow, NATO Defense College 

Luca Baraldi,  Cultural Diplomacy Advisor Energy Way e promotore Manifesto della razionalità sensibile

Philip Larrey, Chair of Logic and Epistemology, Author of “Connected World” & “Artificial Humanity”
Amedeo Cesta, Research Director at CNR-ISTC
Sébastien Bratières, Director of Artificial Intelligence at Translated
Ansgar Koene, Senior Research Fellow: ReEnTrust, UnBias & Horizon Policy Impact, Horizon Digital Economy Research Institute, University of Nottingham, Chair for IEEE Standard on Algorithm Bias Considerations

Alina Sorgner
, Professor of Applied Data Analytics, John Cabot University
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Francesco Lapenta

Director of John Cabot University Institute of Future and Innovation Studies

Andrea Gilli

Senior Researcher NATO Defense College

Corrado Giustozzi

Esperto di sicurezza cibernetica dell'Agenzia per l'Italia Digitale per lo sviluppo del CERT-PA

Alexey Malanov

Antivirus Expert, Kaspersky Lab

Irene Sardellitti

Programme officer in the Unit Robotics and Artificial Intelligence – DG Connect - European Commission

Kai Härmand

Sottosegretario Ministero della Giustizia del Governo Estone

Ann-Sophie Leonard

Mercator Fellow, NATO Defense College

Fabio Filocamo

Managing Director of Dnamis, Author of “2081 – Technologies, Humans, Future”.

Massimo Buscema

Direttore-Ricercatore Centro Ricerche Semeion

Vittorio Calaprice

Analista Politico Rappresentanza della Commissione Europea in Italia

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